
Il termine agricoltura sociale sta ad indicare l’insieme delle pratiche, anche differenti tra loro, realizzate a beneficio di persone o fasce della popolazione per le quali risulta carente l’offerta di servizi. Si tratta, quindi, di attività e servizi che vengono progettati e realizzati in risposta a problematiche ed esigenze locali e specifiche, impiegando l’agricoltura e le risorse da essa traibili per promuovere azioni terapeutiche, educative, di inclusione sociale e lavorativa, e servizi utili per la vita quotidiana. La conferenza, organizzata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Scienze mediche traslazionali, Autism Aid onlus, Cilento4all e Slow Food Cilento, patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Agropoli, intende fare il punto sulle possibilità offerte a livello normativo, scientifico, tecnico ed organizzativo su un argomento di stretta attualità, qual è l’inserimento in agricoltura di persone con disturbi dello spettro autistico. E’ dimostrato da ricerche autorevoli che percorsi qualificati e specifici di sviluppo delle competenze consentono a queste persone un grado di autonomia personale, sociale e lavorativa adeguata alla personalità di ognuno. In particolare, l’attività lavorativa in agricoltura, che permette ritmi e tempi diversificati, con il supporto di un tutor, favorisce l’inserimento della persona agevolandone l’inserimento sociale.
Comunicato stampa